Arrestato pericoloso criminale. Legava ed imbavagliava le sue vittime

Si nascondeva tra i comuni al confine tra Napoli e Caserta

Caserta – I Carabinieri del NORM della Compagnia di Osimo agli ordini del Luogotenente C.S. Luciano Almiento, in Napoli hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Macerata a carico di un pericolosissimo cittadino di origini albanesi G.M. classe 93, dimorante nei i comuni al confine tra Napoli e Caserta.

I Carabinieri sono arrivati a lui dopo aver svolto un certosino e laboriosissimo lavoro, soprattutto eseguito in un massimo riserbo, atteso che si trattava di un altro esponente del sodalizio criminale che nella notte del 29.06.2019 in Corridonia si era reso autore di 6 furti in abitazione.

Questo era il più pericoloso della “banda” in quanto vanta alle spalle una serie reati contro il patrimonio e nello specifico furti in abitazione commessi sia nelle Marche che in altre località nazionali, nonché rapine a mano armata in abitazioni, dove imbavagliavano e legavano le loro vittime di cui diventavano aguzzini fino a quanto non riuscivano ad avere il provento del delitto.

Per questo dal 2017 era ricercato in tutt’Italia poiché sul suo conto pendeva un ordine di cattura emesso dal Tribunale di Chieti per gli stessi reati.

Proprio per le sue “doti” delinquenziali e perchè era ricercato, il 29 giugno, prima dell’intervento dei Carabinieri di Osimo, costui si era lanciato dall’auto in corso facendo perdere le proprie tracce nella fitta vegetazione. Questo però non ha fatto per nulla desistere gli investigatori che, una volta identificato con certezza, sono riusciti a stanarlo ed assicurarlo per sempre alla giustizia. Ora è rinchiuso nel carcere di Napoli Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria.