Traffico di droga: 26 arresti: anche 2 Casertani

Le indagini della Squadra mobile del capoluogo salentino, coordinate dalla procura – Direzione distrettuale antimafia di Lecce, sono state avviate due anni

Immagine di repertorio

Con l’operazione “Skipper” i poliziotti della Squadra mobile di Lecce hanno dato esecuzione a 26 misure cautelari, congiuntamente alla Direzione investigativa antimafia, contro un’organizzazione dedita al traffico internazionale di droga.

La Dda ha operato sequestri preventivi per un valore complessivo di oltre quattro milioni di euro.

Le indagini della Squadra mobile del capoluogo salentino, coordinate dalla procura – Direzione distrettuale antimafia di Lecce, sono state avviate due anni fa e hanno riguardato un ingente e consolidato traffico di droga transazionale gestito da un’organizzazione criminale del luogo alla cui attivita’ partecipava, a vario titolo, un considerevole numero di persone per lo piu’ residenti nel basso Salento.

Gli arrestati sono: Pierpaolo Pizzolante, 31 anni di Acquarica del Capo (Lecce); Luigi Basilicata, 53 anni, di Napoli, Giovanni Rizzo, 53 anni, di Taviano (Lecce); Nicolo’ Urso, 23 anni, di Presicce (Lecce), Donato Angelo Raino’, 54 anni, di Taviano (Lecce); Ciro Pizzo, 27 anni, di Napoli, Silvestre Attianese, 44 anni, di Casapesenna (Caserta); Giuseppe Ascione, 51 anni, di Napoli; Giuseppe Amato, 65 anni, di Scorrano (Lecce); Antonio Cioffi, 70 anni, di Nardo’ (Lecce). Gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, sono scattati per Altin Shehaj, 42 anni, di Melissano (Lecce), Francesco De Paola, 67 anni, di Acquacarica del Capo; Luca Pavese, 46 anni, di Pulsano (Taranto).

Sono agli arresti domiciliari, senza braccialetto, Sascha Patrick Esser, 33 anni, di Acquarica del Capo, arrestato in Germania; Antonio Clemente, 38 anni, di Sandonaci (Brindisi); Mario Attianese, 44 anni, di Casapesenna (Caserta), Errico Sinistro, 45 anni, di Lecce, Hicham Kabouri, 46 anni, di Ruffano (Lecce); Gianluca Saiella, 54 anni, di Roma; Corrado Lanzilli, 44 anni, di Napoli. Altri tre uomini sono sottoposti all’obbligo di firma: un cinquantenne di Napoli, un trentenne di Nardo’ e un 31enne di Taviano.