Raffica di arresti di camorra nell’Agro Aversano. Accusati di estorsioni e possesso di armi

Gli agenti hanno dato esecuzione alle ordinanze di arresto

Immagine di repertorio

San Cipriano d’Aversa / Casal di Principe – Gli agenti del commissariato di Polizia di Formia hanno tratto in arresto 4 persone a seguito delle condanne nel processo Formia Connection.

Si tratta di Angelo Bardellino, Tommaso Desiato, Franco D’Onorio de Meo e Giovanni Luglio, arrestati in esecuzione della sentenza di condanna in Cassazione nella giornata di ieri, accusati di estorsioni ed utilizzo di armi da fuoco.

Confermate le condanne di secondo grado 7 anni e 5 mesi per Bardellino, 6 anni e 11 mesi per Franco D’Onorio De Meo, 6 anni e 11 mesi per Tommaso Desiato, e 7 anni per Giovanni Luglio.

I fatti risalgono a 15 anni fa quando, a conclusione delle indagini dello stesso commissariato di Formia su delega del sostituto procuratore Raffaella de Pasquale, emerse una lunga scia di estorsioni, minacce e pestaggi ai danni di Giovanni Cianciaruso, presidente della cooperativa “Solidarietà sociale” che svolgeva all’epoca lavori di manutenzione per l’amministrazione comunale.