Disastro ambientale a Marcianise. Gli ARRESTATI e le INTERCETTAZIONI

Ad incastrarli anche le intercettazioni telefoniche

Marcianise – La Guardia di Finanza di Marcianise ha tratto in arresto Angelo Egisto, amministratore della L.E.A. S.r.l., e Violante Marasco, 36enne napoletano, autotrasportatore ed ex dipendente della L.E.A. S.r.l..

Sono entrambi accusati di inquinamento ambientale, reato commesso tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018 abbia interrato notevoli quantitativi di rifiuti, di tipologia e pericolosità diverse, nel sottosuolo del piazzale antistante l’impianto di trattamento di Marcianise.

Sono stato trovati seppellito residui di costruzioni e demolizioni oltre che di rifiuti urbani non differenziati sepolti fino a oltre 5 metri di profondità.

Ad incastrarli anche le intercettazioni telefoniche di cui vi riportiamo i punti più importanti:

Le intercettazioni:

Operaio:E si, sto approfittando che c’è la pala piccola qui, lo facciamo rompere, ci mettiamo un po di roba in più e lo gettiamo, hai capito? Approfittiamone che c’è anche la pala piccola per rompere lì a terra per scavare“.

Titolare:Però una cosa… quando si fa questo servizio, fai chiudere il cancello grande“.

Trasportatore:Eh, va bene… noi abbiamo fatto un cofano di imbrogli là (…) ma un cofano proprio!!! Là, se esce… secondo me il mio “masto” prende 20 anni di carcere”.

Intermediario con gli enti locali: “Si, praticamente là, prima di fare le vasche hanno scavato una ventina di metri sotto, hanno riempito tutto con la spazzatura e ci hanno fatto le vasche sopra“.

Interlocutore:E quanti soldi si è potuto fare con movimento del genere?“.

Intermediario con gli enti locali: “Se sono rifiuti pericolosi un paio di milioni di euro… se sono rifiuti pericolosi“.