Falsi certificati medici per invalidità e permessi. 11 arresti

I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Latina hanno eseguito numerose ordinanze di custodia cautelare

Caserta – Nelle province di Roma, Latina e Caserta, è in corso un’operazione dei carabinieri del Nas nei confronti di un radicato sistema corruttivo per falsi certificati medici.

Un sistema ideato per il rilascio di false certificazioni mediche finalizzate ad ottenere indebitamente una pluralità di benefici relativi a pensioni di invalidità, licenze di porto d’armi e permessi per destinatari di provvedimenti giudiziari.

I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Latina coordinati dal capitano Egidio Felice stanno eseguendo numerose ordinanze di custodia cautelare.

Sono almeno 11 le persone arrestate, di cui 9 condotte in carcere e 2 agli arresti domiciliari.

In carcere sono finiti: il dottor Antonio Quadrino, dirigente medico psichiatra del Csm, l’avvocato Stefania Di Biagio, Silvano Centra, Massimiliano Del Vecchio, Antonio Di Fulvio, Bruno Lauretti, Mary Lombardozzi, Fausta Mancini e Tania Pannone, mentre agli arresti domiciliari sono stati posti Aldo Filippi, comandante della polizia municipale di Monte San Biagio, e Tommaso Rotunno.

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Ecco le persone coinvolte:

Antonio Francesco Maria Quadrino: il medico che ha architettato il sistema di corruzione, rilasciava i certificati falsi sotto pagamento.
Pannone Tania: titolare della ditta Consulting di Fondi, il suo compito era quello di procacciare pazienti, oltre che organizzare e far ottenere le certificazioni mediche necessarie all’istruzione di relative pratiche.
Stefania Di Biagio: l’avvocato coinvolto di cui verrà chiesta la radiazione dall’ordine e procacciatore di false invalidità
Silvana Centra: titolare della ditta Centro Servizi Frasso, si occupava di fare da intermediaria tra i finti pazienti e il dottor Quadrino
Massimiliano del Vecchio: avrebbe beneficiato di un certificato falso per uscire dal carcere, coinvolto nell’inchiesta Astice.
Antonio Di Fulvio : medico di Nettuno, esplica l’attività di medico legale quale consulente nei contenziosi per il riconoscimento dell’invalidità civile
Bruno Lauretti: titolare della ditta Terracina Costruzioni Sas Di Lauretti Bruno & C, prospettava a Quadrino la nascita di un’attività criminosa importante legata alla gestione delle false certificazioni
Mary Lombardozzi di Fondi, altra procacciatrice di clienti per il medico
Fausta Mancini: socia di Mazzarino Assicurazioni con sede a Latina, nel corso dell’indagine è emerso il ruolo di procacciatrice di clienti, in quanto la donna avrebbe in più occasioni contattato il dottor Quadrino per inviargli dei pazienti bisognosi di certificazioni psichiatriche.

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