Arresti a Castel Volturno. L’avvocato di Trapanese: “il mio assistito estraneo ai fatti”

Le precisazioni dell'avvocato di Rosario Trapanese

CASTEL VOLTURNO – Tra gli indagati coinvolti nell’inchiesta su corruzione all’ufficio tecnico comunale e al Comando della Polizia municipale di Castel Volturno che, stamani, ha visto l’esecuzione di 7 provvedimenti cautelari, troviamo Rosario Trapanese, dirigente dell’Imat.

L’avvocato Raffaele Crisileo, che difende Trapanese, ha tenuto a precisare che il suo assistito non è stato destinatario di alcuna misura detentiva ma di un divieto di dimora nel Casertano.

“Abbiamo ricevuto incarico – spiega l’avvocato Crisileo – di assistere e di difendere in sede giudiziaria l’amministratore della Imat Italian Academy Technology, il comandante Rosario Trapanese”.

“Innanzitutto, – chiarisce il legale – dobbiamo chiarire che il nostro assistito è stato colpito solo da provvedimento di divieto di dimora in provincia di Caserta dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e da nessuna misura carceraria per alcuni episodi di corruttela per i quali darà significativa spiegazione in ordine alla sua estraneità alle vicende per le quali suo malgrado è rimasto coinvolto e vittima”.