Aria inquinata a Caserta. Polveri sottili oltre la norma, si rischia la chiusura di tutto il centro

CASERTA – I dati dell’Arpac, registrati attraverso le centraline installate nella città di Caserta, rilevano un livello di Pm10 ancora molto alto in corso Giannone.

61 microgrammi per metro cubo, quando la soglia limite per legge è di 50 microgrammi, superata 34 volte rispetto alle 35 consentite in un anno. Questo è un dato preoccupante e gli ambientalisti lanciano un appello al sindaco Marino affinchè vengano messe in campo delle contromisure per ridurre l’inquinamento.

I provvedimenti più ovvi consisterebbero in una mobilità più sostenibile ed un eventuale chiusura al traffico del centro storico, da corso Trieste a corso Giannone.

Ma al momento non è previsto nulla del genere, anzi proprio nulla.