Home Castel Di Sasso 5 anziani scomparsi nel nulla sul Matese. Si segue la pista satanica

5 anziani scomparsi nel nulla sul Matese. Si segue la pista satanica

Le indagini sono state riaperte dopo una lettera anonima arrivata ai carabinieri di Capua

Matese – Nella serata di ieri la trasmissione di Rai3Chi l’ha visto?” ha trattato la scomparsa dei 5 anziani nelle zone del Monte Maggiore.

Gianloreto Carbone si è recato nella zona, tra Pontelatone, Liberi, Formicola e Castel di Sasso, per cercare di ricostruire la vicenda.

Gli scomparsi sono Antonio Isolda, 65 anni, sparito il 29 novembre 2002, Raffaele Izzo, 86 anni di Pontelatone, sparito il 14 febbraio 1999, di Vincenzo Santillo, 67 anni, originario di San Prisco, scomparso il 12 agosto 1999, avvistato a Formicola, e di Giacinto Maioriello, 67 anni di Castel di Sasso, svanito nel nulla il 18 ottobre 1999.

Infine Maria Cirillo, 86 anni, la prima a sparire nel 2 ottobre del 1998, e l’unica di cui sono stati ritrovati i resti tra i boschi di Contrada Fratte. Il suo corpo era stato fatto a pezzi.

Le indagini sono state riaperte dopo una lettera anonima arrivata ai carabinieri di Capua, nella quale si faceva riferimento alla morte di Antonio Isolda, il quale, secondo la lettera sarebbe stato ucciso dal cugino 80enne Armando Isolda, mentre per gli altri scomparsi viene indicata una pista riguardante una setta satanica.

Dopo questa lettera anonima i carabinieri si sono recati nuovamente nei comuni dove sono scomparse le vittime, ma ad oggi non è arrivata ancora una svolta decisiva.