ANNULLATE NOMINE DI 58 PRESIDI NELLA PROVINCIA DI CASERTA. La decisione della Corte dei Conti

CASERTA – La Corte dei Conti ha annullato 58 nomine dei dirigenti scolastici di diversi istituti in provincia di Caserta. Ecco il testo della sentenza:

“I decreti all’esame– si legge nel provvedimento – recano tutti lo stesso numero di protocollo (13977) e la stessa data (28 settembre 2016) e ciò non renderebbe possibile l’univoca identificazione dei singoli atti di conferimento secondo quanto richiesto dalla vigente normativa di settore. Non sono stati specificati i criteri seguiti, per le istituzioni scolastiche che non hanno provveduto alla predisposizione del Rav –Rapporto di Autovalutazione per l’individuazione degli obiettivi specifici collegati alla scuola ed assegnati ai dirigenti incaricati (come risulta da un monitoraggio effettuato dall’Ufficio di controllo nell’Area Scuola in chiaro.

Prive di pregio sono state ritenute le giustificazioni addotte dall’Ufficio scolastico regionale che si è riportato al principio del ‘buon andamento’. Inoltre le risposte dell’Ufficio Regionale Scolastico per la Campania, secondo la Corte dei Conti – sembrano sottintendere che al predetto principio vada subordinato il principio di legalità dell’azione amministrativa, per cui sarebbe ‘giustificabile’ la ‘prassi’ seguita nei casi in esame e, in particolare, l’adozione di decreti individuali ‘retroattivi’ trasmessi con notevole ritardo alla Sezione, oltreché la sottrazione dal controllo preventivo di atti amministrativi (i decreti collettivi) dai quali discenderebbero, in assenza di qualsivoglia previsione legislativa e/o contrattuale, specifici effetti giuridici, quali il conferimento di funzioni dirigenziali e la presa di servizio dei dirigenti medesimi”.

Ora bisogna attendere eventuali sviluppi della vicenda e soprattutto come verrà gestita dagli organi competenti. A renderlo noto il sito online Corriere Caserta.