Alla posta con documenti falsi. Condannati un uomo ed una donna

Il personale delle poste notò qualcosa di strano ed allertò i carabinieri

CAPODRISE / ACERRA – Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato Vincenzo Cicala, 51enne di Capodrise.

Cicala, già noto alle forze dell’ordine, lo scorso 24 novembre insieme ad una donna, aveva esibito carte di identità false per aprire un conto corrente presso l’ufficio postale di piazza Aldo Moro a Recale.

Venne fermato dai carabinieri di Macerata Campania, anche a seguito della violazione degli obblighi di dimora.

L’uomo è stato condannato, al termine del processo con rito abbreviato, a 3 anni e 4 mesi, mentre la donna, Maria Fruscia, di Acerra ha invece patteggiato un anno di reclusione.