Riduco in fin di vita un 37enne per una sigaretta. 34 anni di carcere per 3 imputati

Giunge la sentenza di secondo grado

Da sinistra a destra Gennaro Riccitiello, Luigi Riccitiello, Antonio Senneca

MADDALONI / SANT’ARPINO – Giunge la sentenza della Corte di Appello del tribunale di Roma a carico dei tre ragazzi che massacrarono di botte Maurizio Di Francescantonio, 37 anni, sulla linea B della metro di Roma.

Antonio Senneca è stato condannato a 13 anni e 9 mesi con recidiva quinquennale, Luigi Riccitiello e Gennaro Riccitiello di Sant’Arpino sono stati condannati entrambi a 10 anni di reclusione.

Per loro il pm aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado.

Il fatto risale al 18 settembre 2016 quando Maurizio Di Francescantonio fu picchiato con calci e pugni sotto gli occhi della madre, per aver chiesto ai tre di rispettare il divieto di fumo.

Anche la madre rimase ferita da calci e pugni per difendere il figlio.

Da sinistra a destra Gennaro Riccitiello, Luigi Riccitiello, Antonio Senneca