Accertamenti fiscali per chi guida con targa straniera. Giro di vite sui furbetti

Il conducente o la società di noleggio avranno ora 180 giorni di tempo per immatricolare l’auto in Italia o per trasportarla fuori dal territorio italiano, altrimenti si procederà alla confisca definitiva

AVERSA / CASERTA – Come già anticipato in un precedente articolo in questi giorni gli uomini della Guardia di Finanza di Aversa e Caserta hanno eseguito una serie di controlli e sequestri.

Al centro dell’operazione troviamo tutti coloro che circolano con un’auto con targa straniera. Grazie all’entrata in vigore del nuovo decreto sicurezza sono entrate in vigore nuove norme.

Si tratta dell’art.93 del Codice della Strada, il quale vieta ai soggetti residenti in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato all’estero, a meno di non esibire la documentazione attestante la riconducibilità del mezzo ad una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi effettive in Italia, unitamente alla specificazione del titolo e della durata della disponibilità dell’auto in capo al conducente.

Inoltre i dati dei relativi ai conducenti verranno utilizzati per il contrasto dell’evasione fiscale, al fine di verificare la congruità del possesso di tali automezzi con la situazione reddituale dichiarata al Fisco da parte dei “furbetti” della strada.