72 arresti. Smantellata una delle più vaste organizzazioni. 5 sono ancora ricercati. Ecco dove spacciavano

L'organizzazione forniva droga in gran parte delle zone del Vesuviano a ridosso della Provincia di Avellino

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere (CE) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’Ufficio GIP presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di 72 indagati.

I reati, a vario titolo, sono associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (ex artt. 73 e 74 d.P.R. 309/90).

Due anni di indagini, dove al centro troviamo la città di Santa Maria Capua Vetere ed i comuni limitrofi come San Tammaro, Curti, Casapulla, San Prisco e Macerata Campania.

I luoghi individuati per le attività di spaccio c.d. “al minuto” erano le principali piazze del comune di Santa Maria Capua Vetere, l’area adiacente una chiesa nel comune di San Prisco, la villa comunale del comune di San Tammaro.

Ma il traffico di droga riguardava quasi tutta la Campania con zone di spaccio Acerra, Pomigliano D’Arco, Castello di Cisterna, Somma Vesuviana, San Vitaliano, Marigliano, Giugliano, e a ridosso della provincia di Avellino nei comuni di Nola, Cimitile, Camposano, Roccarainola e Avella, tutte gestite da piccoli gruppi locali i quali acquistavano le partite di droga.

Sono stati 67 gli arresti totali, mentre altre 5 persone, sono ancora ricercate dai carabinieri, 2 per la custodia in carcere e 3 per gli arresti domiciliari. LEGGI QUI TUTTI I NOMI DEGLI ARRESTATI.