37enne ridotto in fin di vita. Condanne pesanti per 3 casertani. I NOMI

MADDALONI / SANT’ARPINO – Condanne pesantissime per i tre responsabili della violenta aggressione di Maurizio Di Francescantonio, 37 anni, colpito a calci e pugni alla testa nella metro della linea B di Roma.

La sua unica colpa fu di dire ad uno dei tre di non fumare, così scattò il pestaggio. Come animali si sono avventati sul 37enne, picchiando anche la madre che cercava di difenderlo.

Le condanne sono:

17 anni e 9 mesi di reclusione per Antonio Senneca

14 anni di reclusione per Luigi Riccitiello

14 anni di reclusione per Gennaro Riccitiello

I tre, tutti residenti tra Sant’Arpino e Maddaloni e con precedenti penali, sono stati riconosciuti responsabili dai giudici della decima sezione penale del tribunale di Roma di concorso in tentato omicidio aggravato dai futili motivi.

Gli imputati furono arrestati grazie all’utilizzo delle videocamere installate nella metro.