14enne accoltellato ad Aversa. Parla la sorella: “non si può perdonare…lo ha accoltellato alle spalle”

"Mio fratello è un guerriero e sta meglio"

AVERSA – Dopo il grave episodio di violenza avvenuto sabato scorso, 1 dicembre, presso la scuola Isis “A. Volta” di Aversa, parla la sorella del 14enne colpito da una coltellata alle spalle.

Dopo il forte clamore mediatico di questi giorni la famiglia rompe il silenzio con un lungo post su facebook.

A parlare è la sorella del 14enne la quale descrive l’aggressione subita dal fratello la dinamica dei fatti così come le sono stati descritti. Ecco il post:

Il ragazzo di cui si sta parlando in questi giorni e stanno scrivendo tutte baggianate e mio fratello.Quindi solo chi c’era può dire la verità è mio fratello e i testimoni possono dirla punto.Quindi punto primo mio fratello di 14 anni è stato accoltellato alle spalle da un suo coetaneo all’uscita della scuola senza alcun motivo… il motivo è stato per uno sfizio personale di un povero figlio di papà senza amore che voleva fare il grande vicino ad una persona debole e indifesa. Questo ragazzo lo ha accoltellato colpendo anzi oltrepassando zaino libri e giubbotto,quindi il colpo è stato dato con forza dopo di che il coltello una volta entrato nel corpo è stato anche girato, così da forare un arteria è provocare un emorragia. Dove è stato dato il colpo e vicino la spina dorsale e quindi mio fratello poteva anche rimanere paralizzato. Ora grazie al cielo posso dire che sta bene. Ma ciò che gli è stato fatto da questo ragazzino che si credeva di essere un mafioso o un povero bimbetto senza amore per colpa dei genitori, non si può perdonare ed e per questo che mio fratello rimane con un trauma fisico è sopratutto psicologico.Purtroppo oggi molti ragazzi crescono senza amore dei propri genitori e questa mancanza di amore lo sfogano su altri ragazzi facendo i bulletti. Siamo nel 2018 quasi nel 2019 ed ancora oggi esiste il bullismo, invece di combatterlo si sta diffondendo ancora di più. Questa società invece di andare avanti sta andando indietro ed e per questo che oggi esistono persone ignoranti e senza cuore. E grazie al cielo è stata fatta giustizia questo ragazzo è stato rinchiuso e lì dovrà marcire. Perché mio fratello non è stato l’unico a subire queste determinate cose. Questo ragazzo era già da un po’ che sfoggiava questo coltello in classe e se la prendeva con i più deboli come mio fratello.Bisogna combattere tutto ciò bisogna essere altruisti e pensare il bene altrui. Oggi tanti ragazzi subiscono atti di bullismo come questi e anche meno pesanti.E la società per tutto questo cosa fa,aspetta che un ragazzo muoia per reagire No. Ragazzi svegliatevi difendete i vostri amici difendete le persone facendole ragionare non agendo con le mani. Donate amore ciò che in questo mondo di oggi manca..BASTA!!! STOP AL BULLISMO!!! Mio fratello è un guerriero ed ha lottato per ben due giorni e sta continuando a farlo. Inoltre ringrazio tutti coloro che sono stati vicino alla mia famiglia, coloro che veramente hanno fatto la differenza.Coloro che sono stati presenti ed hanno agito no a parole ma a fatti. Ed è per questo che in questo momento vengono fuori le persone false che ti circondano sia familiari che amici e tutto il resto. Grazie a tutti!!!️”.