134 milioni di euro nel Casertano per migliorare le infrastrutture. 868 milioni di euro in tutta la Campania

Saranno utilizzati per rinnovare gli impianti di trattamento delle acque reflue

CASERTA868 milioni di euro: questa è la cifra che l’Europa fornirà alla Campania per attuare, entro il 2022, dei progetti finalizzati al miglioramento delle infrastrutture idriche, dei trasporti e della conservazione del patrimonio culturale.

A titolo di esempio, 72 milioni saranno indirizzati per degli investimenti altamente strategici da attuarsi nel centro storico di Napoli, ove si realizzeranno piste ciclabili, un moderno sistema wi-fi e sistemi di sorveglianza, promuovendo le piccole imprese artigianali locali e rispettando gli orientamenti dell’Unesco; 67 milioni saranno adoperati per acquistare nuovi veicoli per la linea 1 della metropolitana.

Altri 134 milioni per rinnovare gli impianti di trattamento delle acque reflue in alcuni comuni del province di Napoli e Caserta; 111 milioni sono indirizzati al porto di Napoli, con l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità e consentirne il trasporto via ferrovia di volumi maggiori di merci da e verso le navi; il che comporterà un enorme beneficio anche in termini di impatto ambientale.

La senatrice Sabrina Ricciardi, in qualità di rappresentante istituzionale campana e in virtù del ruolo che rivesto all’interno della Commissione politiche europee al Senato, esprimere estrema soddisfazione per la decisione avanzata dalla Commissione europea.

Gli investimenti messi in campo sono importanti e altamente strategici per l’intera comunità regionale che senz’altro potrà beneficiare dalla suddetta dotazione comunitaria. E’ in atto una rivoluzione in Campania e le politiche attuate dal nostro Governo, in sinergia con quanto disposto da Bruxelles, possono rappresentare un’importante mix che vedrà vincente la nostra regione in termini di sviluppo.

In una nota  la Senatrice Sabrina Ricciardi (M5S), cui fa eco la Consigliera regionale campana Maria Muscarà, puntualizza: “Tengo a precisare che la Corte dei conti già si è espressa negativamente in merito alla gestione contabile del Comune di Napoli. Occorre dunque stare attenti affinchè l’ingente somma possa essere gestita in maniera trasparente ed efficiente. Dunque mi auguro, da napoletana prima che da Consigliera regionale, che l’intero importo possa essere amministrato da un Sindaco migliore di quello attuale”.