10mila euro per un “posto” alla Regione. Possibile indagine

Regionale – Non è stata sporta ancora nessuna denuncia, ma il posto pubblicato sui social è diventato talmente virale da richiedere l’intervento della Regione.

Una ragazza ha postato su Facebook una storia secondo la quale sarebbe possibile comprare il posto alla Regione Campania pagando 10 mila euro.

Ecco quanto riportato dalla giovane: “Mi stavo preparando all’esame. Come ad ogni esame, anche all’università, cerco di trovare colleghi per un normale supporto psicologico ed un confronto.
Ho incontrato la prima persona, entusiasta ho chiesto direttamente come stesse procedendo per la preparazione all’esame e quali erano gli argomenti di logica che sapeva meglio, in modo da farmeli spiegare perché io non li avevo capiti. Mi guarda con una faccia un po’ divertita e un po’ infastidita dalla mia domanda, e mi dice: “ma tu non hai pagato per entrare?”. Io pensavo scherzasse, e invece no. Mi stava proprio chiedendo quanto avessi pagato per comprare il lavoro per cui ho studiato, raccontandomi come aveva proceduto alla selezione e come sapeva già dove era assegnata. Sfiduciata, chiudo il discorso e faccio finta di dimenticare, sperando vivamente di aver incontrato il primo ed ultimo raccomandato.”

“Dopo qualche settimana, ne parlo con una persona a me cara, chiedendo come avrei dovuto prepararmi al meglio per affrontare questo concorso. Mi guarda e dice: “Paga 10.000€ e compra il posto.” Chiudo il discorso e faccio finta di non aver sentito.Cerco di informarmi su gruppi che credevo più affidabili, pongo le stesse domande. Mi viene risposto che se non pago la somma che mi viene richiesta a un tizio o un caio che di questi affari ne sa, ho poche possibilità di poter entrare. Mi viene detto che questa è la vita reale, che devo smettere di sognare e che se non ho un capitale da investire (con tanto di: “io investirei così tanto per un posto fisso di 1300€ al mese”) non ho speranze. Io ho mollato, non vado a farlo quel test. Spenderò piuttosto quei 15/10.000€ per formazione e corsi a pagamento per poter accrescere il mio curriculum e andarmene dignitosamente e meritevolmente in un paese in cui studiare vale, in cui se studio, mi impegno, sono costante e amo quello che studio, mi premiano non solo a livello umano e professionale, ma anche a livello di salario. 20.000€ spesi in formazione, andranno a costituire uno stipendio molto più alto dei 1400€ presi in un posto fisso comprato in Italia. Io ho mollato come stanno mollando tanti giovani.”

La Regione ha deciso di intervenire dopo le polemiche scoppiate in seguita alla denuncia social- Ecco la nota diffusa da Palazzo Santa Lucia:

“In relazione a notizie incontrollate, diffuse tramite social, da una partecipante al concorso della Regione Campania (Piano per il lavoro), si invitano tutti gli iscritti alle prove a denunciare alla Procura della Repubblica, con notizie dettagliate e circostanziate, chiunque si proponesse di poter agevolare il superamento della selezione”.

E’ l’appello contenuto in un comunicato diffuso dalla della Regione Campania nel quale viene anche sottolineato che “Il concorso viene espletato nella massima trasparenza con la gestione delle procedure che e’ affidata direttamente al Formez. La Regione Campania si riserva ogni azione a tutela della legalita’ e della propria immagine”.