Traffico illecito di rifiuti. Scattano le perquisizioni nel Casertano

Intercettati e sequestrati due container

CASERTA – Nell’ambito dell’attivita’ di contrasto svolta dai carabinieri del Comando Tutela Ambientale contro gli illeciti smaltimenti dei rifiuti prodotti nel distretto tessile pratese, questa mattina sono state effettuate numerose perquisizioni nelle province di Caserta, Pistoia e Lucca.

Perquisiti anche gli appartamenti e gli studi di professionisti ubicati nei quartieri di Prato e Bergamo, dove risiedono alcuni degli indagati e dove le aziende monitorate hanno le rispettive sedi legali.

Gli inquirenti grazie a documenti, atti amministrativi, fatture, e-mail e dati telematici hanno ricostruito una complessa rete di contatti che, dall’agosto 2018 al gennaio 2019 avrebbe consentito agli indagati si smaltire illecitamente, in Italia e all’estero, centinaia di tonnellate di rifiuti tessili.

I militari hanno fatto sapere di essere riusciti a intercettare due container che dai documenti di trasporto avrebbero dovuto contenere materiale tessile recuperato, mentre al controllo sono risultati pieni di cascami tessili frammisti a plastica, carta ed altre tipologie di rifiuti nell’ordine di circa 50 tonnellate.

I container sono stati posti sotto sequestro, unitamente a materiale informatico e alla documentazione rinvenuta, dalla quale sarebbero emersi elementi per ritenere che parte dell’attivita’ illecita si svolgesse anche in Polonia e Bulgaria.