SMANTELLATA UNA BANDA DEDITA A USURA, ESTORSIONE E SPACCIO. Operazione dei Carabinieri di Marcianise

MARCIANISE – In data odierna, all’esito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno dato esecuzione
all’ordinanza applicativa della misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli
Nord, nei confronti di 7 soggetti – 4 agli arresti domiciliari e 3 sottoposti all’obbligo di
presentazione alla pg – indagati, a vario titolo, di associazione per delinquere, ricettazione,
usura, estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, adulterazione e
contraffazione di sostanze alimentari, commercio o somministrazione di medicinali guasti,
commercio di farmaci e sostanze farmacologicamente o biologicamente attive attraverso
canali diversi dalle farmacie.

L’attività di indagine, espletata dal mese di settembre 2015, ha permesso di individuare
l’esistenza di un sodalizio dedito all’importazione illecita, dall’est europeo, di farmaci e
sostanze anabolizzanti (Cialis, Nandrolone, GHRP-2 cd. Ormone della Crescita, ecc.) e
alla loro successiva commercializzazione presso palestre site nelle province di Napoli e
Caserta. Le investigazioni, basate su intercettazioni e servizi di osservazione, hanno
consentito, inoltre, di raccogliere un grave quadro indiziario circa l’esistenza di una
proficua attività di prestiti di denaro, con interessi usurari fino al 50% mensile, posta in
essere da uno degli indagati in danno di diverse vittime. Secondo il quadro accusatorio
quest’ultimo indagato – per riscuotere le somme derivate dall’usura – intimidiva le vittime
con la sua prestanza fisica vantando altresì stretti legami con malavitosi di nazionalità
ucraina.

Gli accertamenti svolti hanno chiarito le dinamiche illecite che regolavano le condotte
dell‘associazione, con particolare riferimento alla metodica organizzazione della
contraffazione delle confezioni dei farmaci del tutto simili a quelle di produzione ufficiale
delle case farmaceutiche italiane. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari
sono stati notificati decreti di perquisizione ai restanti 20 indagati e poste sotto sequestro
preventivo 5 palestre ubicate a Marcianise (CE), Vitulazio (CE), Casoria (NA) e Napoli.

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